In un piccolo paese del Nordest avviene uno strano censimento. Le persone sono invitate a raccontare la propria vita e a depositarla in un archivio della memoria dove le storie potranno intrecciarsi tra loro, o semplicemente riposare in attesa di riconoscimento ed ecco che uno scenario narrativo sorprendente si apre al piacere di chi ascolta: il pasticcere socialista che dormiva col ritratto di Matteotti in fondo al letto, austriaci e tedeschi che si fanno la guerra per un maiale, l’aviatore poeta che si commuove volando sui“campi inclinati”, la bella ragazza che si sottrae alle insidie del mondo e inizia la sua ascesa sociale imparando a fare i dolci dagli ebrei, queste le immagini che hanno incantato chi ha scritto queste storie, storie che testimoniano la vita nello stile semplice e disadorno del suo farsi.