Riscritture dell'Eden - Vol. VI
Il giardino nella storia del pensiero, della cultura, del gusto
Il giardino nella storia del pensiero, della cultura, del gusto
Questo sesto volume conclude la serie Riscritture dell'Eden, dedicata, in una prima fase (voll. I-III), alla funzione del giardino nell'immaginazione letteraria di Stati Uniti, Inghilterra, Francia, Germania, Italia, Spagna, Russia, Serbia, Giappone, Persia, Mondo Islamico, Brasile. In una seconda fase (voll. IV-V), la serie ha esteso l'indagine ad altri campi epistemologici, che hanno riconosciuto al giardino una posizione centrale nei messaggi che hanno elaborato e trasmesso (architettura, musica, urbanistica, pittura, psicoanalisi, estetica). In un movimento circolare, che torna a concentrarsi sul rapporto privilegiato tra giardino e letteratura, si tirano ora le fila della pluriennale ricerca, dimostrando il ruolo cruciale del giardino anche nei territori dell' antropologia, del cinema, del teatro musicale, della storia politica e sociale tout court, come emblema del potere e del controllo sulla natura: ruolo che il giardino ha svolto anche nei suoi aspetti distopici, attraverso fruttuose contraddizioni, paradossi e ossimori rivelatori. Si conferma che spesso il senso più profondo di un archetipo e di una figura così sintomatica delle strutture della mente emerge meglio dalle visioni pessimistiche, piene di chiaroscuri, che da quelle luminose e tranquillizzanti; in entrambe le categorie, peraltro, gli artisti e i pensatori di ogni epoca hanno saputo fornire infinite variazioni sul tema. È con soddisfazione, dunque, che licenziamo questo prodotto di un'articolata e organica serie di dialoghi e interazioni, offrendolo come utile anello in una ben più vasta catena di trasmissione del sapere.