Dopo un approfondimento del concetto di iniziazione femminile, Silvana Serafin presenta l'orientamento attuale della narrativa del Cono Sur (Argentina, Uruguay, Cile), attraverso le voci più significative di scrittrici che si sono misurate con suddetto tema. Le loro eroine, trovandosi in un momento particolare della vita, avvertono prorompente la necessità di verificare una diversa percezione dell'identità individuale e del mondo circostante. Tale cambiamento di prospettiva, paragonabile al processo d'iniziazione, si svolge normalmente in un viaggio, fisico o interiore. Segue quindi, l'analisi di alcune opere emblematiche ed esemplari come quelle dell'italo-argentina Syria Poletti, delle cilene Marcela Serrano, Isabel Allende e María Luisa Bombal e dell'uruguaiana Cristina Peri Rossi. Ciascuna, nel riflettere sulla condizione della donna, coglie l'occasione per ricercare la propria immagine, per annodare i fili tronca-ti dell'esistenza e per trovare collocazione nella storia. Attraverso particolari percorsi iniziatici che conducono alla morte e alla successiva rinascita, ciò che Jung definisce l'archetipo della doppia nascita, le protagoniste superano la soglia del mondo individuale e s'impongono come soggetti attivi all'interno della collettività.
Il presente volume è indirizzato a tutti coloro che si interessano di letteratura ispano-americana, della problematica femminile e del significato di soglia.