Si tratta di una miscellanea di studi in due volumi, curati rispettivamente da Silvana Serafin per il settore ispano-americano e da Daniela Ciani Forza per il Canada e gli Stati Uniti. L’uno è complementare all’altro, nel rispetto delle principali aeree linguistiche – romanza e anglo – in cui altre ancora confluiscono, adottandole o adattandole. L’insieme costituisce la summa del progetto editoriale teso a considerare l’ipotesi di una cultura/letteratura panamericana.
Nel tentativo di abbattere le barriere e i limiti che tuttora ostacolano la visione integrale del Continente, si evidenziano molteplici aspetti, identificati per lo più nel radicarsi di condotte storiche, economiche, linguistiche, culturali, ideologiche, nell’impatto con le civiltà autoctone, nel confronto con l’estensione territoriale, nelle esperienze migratorie. Non mancano i discorsi di carattere teorico che orientano su basi scientifiche le diverse indagini. Una pluralità di fattori che si riconduce sostanzialmente alla dialettica localismo/cosmopolitismo su cui si fonda l’evoluzione della vita spirituale americana e che ritroviamo, sia pure a correnti alternate, anche nella sua letteratura, il cui duplice registro modella la costruzione del discorso narrativo, arricchito costantemente dall’immaginario popolare del paese d’origine.
La coesistenza di molteplici sistemi culturali è evidente in tutti i testi analizzati – compresi poesie, racconti, disegni – in cui emergono i meccanismi medianti i quali si attua la trasmissione di un sapere antico, di un’estetica che affonda nel mito. Allo stesso tempo, essi sono espressione sintetica dell’esperienza di mutamento e di rinnovamento implicita nel fenomeno dell’acculturazione che nello scontro/incontro tra mondi sovente agli antipodi ha saputo coniugare proficuamente le singole specificità, trasformando la cultura iniziale in esperienza di vita.
Opera in due volumi: vai al volume 1 (a cura di Silvana Serafin)