I saggi raccolti in Miti americani fra Europa e Americhe riprendono l’indagine su una mitografia americana avviata nel 2005 con Miti americani oggi. Mito chiama mito se si attraversano i panorami di una terra che, come mai prima in età moderna, sugli slanci e i gesti dell’“uomo comune”, ha fondato il suo esistere nella Storia. Pur nelle fratture della colonizzazione, il Nuovo Mondo ha finito infatti col costituirsi come lo spazio legittimo dell’uomo nuovo, dell’individuo nel sogno collettivo. Ed è all’interno di questo, tanto innocente quanto artificioso, episteme che si sono iscritte le storie e le contro-narrazioni della nazione. I racconti della Bildung risultano pertanto ancora più fondati attorno al mito primordiale del “common man” se ci si addentra nel linguaggio della cultura di massa, a beneficio anche di tanta parte dell’immaginario, quello cosiddetto “popolare”, che gli studi umanistici tradizionali e la Storia hanno relegato ai margini dei canoni disciplinari ufficiali. L’indagine qui condotta include pertanto una rivalutazione del folklore moderno o della produzione di consumo, attraverso lo scavo che ora, con percezioni più adeguate, si può fare sotto la patinatura apparentemente solo demotica, e non anch’essa simbolica e storica, di quei veicoli di comunicazione (il fumetto, il western, le canzoni e la vita di una stella del rock, Hollywood). Ma altrettanto rivalutati e “riletti” risultano i processi di migrazione dei prodotti culturali dalle Americhe nelle Americhe e verso l’Europa, fino a influire, se non proprio sulle identità specifiche, sulle ibridazioni, o sulla permeabilità da parte delle culture europee “ataviche” ai modelli culturali e emancipatori della “composita” America. Al contempo, l’America resta soglia mitica per lo sguardo europeo, visto che i suoi spazi continuano a stimolare l’anima del sognatore e dell’esploratore del Novecento. Nello specifico letterario l’approdo alla leggenda si raggiunge con l’alchimia della riscrittura in una infinita varietà di linguaggi culturali e di trasposizioni intersemiotiche. Anche la letteratura delle Americhe si pone dunque all’origine di una “catena semiologica” di ordine mitografico, fino a costituire un Olimpo privilegiato, tanto familiare quanto in perpetua metamorfosi.
- ISBN: 978-88-6326-001-4
- Pages: 292
- Sizes: 150x21
- Publication date: 2008-04-30
- Mazzanti Editori 2008/1