Come affrontare il crescente rischio alluvionale? Costruendo argini e casse di espansione, o restituendo spazio ai fiumi? Sacrificando alla sicurezza idraulica la naturalità dei fiumi, o puntando su quest’ultima proprio per ottenere più sicurezza? Abbiamo bisogno di più opere idrauliche o di una diversa gestione del territorio? La vegetazione riparia è fattore di rischio o di sicurezza? Perché, nonostante migliaia di depuratori, i nostri fiumi restano inquinati? È possibile coniugare difesa dalle piene e strategie per ridurre le crisi idriche estive? Difendere le sponde dall’erosione è davvero vantaggioso? A queste e altre mille domande la Riqualificazione Fluviale (RF) fornisce risposte concrete e convincenti, affrontando alla radice i problemi della convivenza uomo-fiumi in un’ottica multiobiettivo (più natura, più sicurezza, più risorse, meno spese), mediante processi partecipati, trasparenti, negoziali. Non è un romantico tentativo di “ritorno alla natura”, ma una consapevole assunzione di responsabilità che accetta un ragionevole compromesso tra interessi conflittuali, nella direzione dello sviluppo sostenibile. Riqualificare costa, ma produce benefici anche dal punto di vista economico: non è perciò un lusso da paesi ricchi, ma una necessità resa ancor più urgente dalle crescenti ristrettezze economiche. “La riqualificazione fluviale in Italia” è un manuale innovativo, che non si limita alle tecniche, ma le subordina alle strategie. Ma come metterle in pratica? Ecco allora le linee guida operative, rivolte soprattutto a chi ha potere decisionale; l’approccio tecnico integrato, una rivoluzione nel modo di pianificare e progettare; gli orientamenti alle tecniche d’intervento, dalla progettazione dell’assetto geomorfologico alle tecniche di protezione spondale e ai dispositivi di miglioramento dell’habitat; un metodo originale (FLEA) per misurare lo stato ecologico; i casi studio che illustrano esperienze reali. Nella gestione dei fiumi sarà mai possibile mettere d’accordo ingegneri, biologi, naturalisti, geologi, architetti, economisti…? Tecnici e ambientalisti? Pianificatori, amministratori e cittadini? La risposta è sì. Questo volume, infatti, è scritto da decine di esperti di discipline diverse, ma con una interazione così intensa da raggiungere una visione comune, transdisciplinare. Rigoroso ma di piacevole lettura, questo manuale segna una svolta storica, col quale chiunque si occupi di fiumi – pianificatore, tecnico, amministratore, pescatore, ambientalista– non potrà fare a meno di confrontarsi.
ATTENZIONE: Per ordinare il volume, rivolgersi direttamente al CIRF.
- ISBN: 978-88-88114-66-8
- Pages: 834
- Sizes: 8°, cm 17 x 24
- Mazzanti Editori 2006/1