Percorsi di luce
(Versione in lingua italiana)
“Le lampade e i lampioni ci tengono ad essere messi in bella mostra.
Sono orgogliosi della loro forma unica e della loro unica luce,
e insomma fanno di tutto
per essere ammirati da noi che camminiamo.
Sanno di non avere solo la funzione di illuminare,
e desiderano anche mostrarsi.
La verità è che fanno parte integrante dell’ambiente.
Sono come tanti piccoli monumenti posti a ricordarci ad ogni passo
la differenza e la varietà di questa città”.
Una collezione di sensazioni: questa Venezia notturna, fotografata da Gian Mauro Lapenna e descritta da Marco Franzoso, è un percorso di mistero e suggestione. Le lampade, i lampioni e le lanterne illuminano solo parzialmente calli, campielli e fondamenta con l’effetto di far risaltare non tanto l’area rischiarata, quanto piuttosto ciò che non si riesce a vedere, le zone d’ombra.
L’invito al lettore è di avventurarsi nottetempo nella città dei Dogi – con l’ausilio della mappa che accompagna ciascuna immagine – e scoprire di persona i punti luce fotografati. Ma non sarà semplice, perché di notte Venezia è davvero un’altra città.
